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Doppia festa!

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23 febbraio 2020: in concomitanza del Thinking day (giorno in cui gli scout di tutto il mondo festeggiano il loro fondatore Baden Powell) il gruppo CNGEI Cava de’ Tirreni ha finalmente inaugurato la propria sede. Ora con più serenità può essere luogo di incontro e di gioia per tutti i membri del gruppo!!!

Attività Legge&Promessa – “Lasciate il mondo un po’ migliore di come l’avete trovato” (Baden Powell)
Partendo proprio da qui, da questa frase, i ragazzi si sono messi nuovamente in gioco, per salvaguardare il proprio luogo, la propria terra. Seppur nel nostro piccolo, abbiamo cercato, armati di guanti da lavoro, buste e sorrisi, di ripulire la spiaggia di Vietri e di lanciare un messaggio:” Prendetevi cura di ciò che vi circonda, basta poco! ” Buon sentiero, Reparto Vient’ i terr

Luce della Pace 2019

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Anche quest’anno il gruppo ha accolto la Luce della pace proveniente da Betlemme. Come ogni anno è stata distribuita all’interno della casa di tutti i cittadini, il Comune: la Luce viene donata a tutti coloro che condividono i valori di Pace e Fratellanza, senza distinzione di religione o razza.
Conta anche tenerla accesa quanto più a lungo possibile: accendere il lume alla Luce della Pace non può rimanere solo il gesto di un attimo. Bisogna mantenere viva l’attenzione ai valori che essa porta con sé. Bisogna vigilare affinché il nostro desiderio di pace, fratellanza ed amicizia non si spenga nel nostro cuore così come non dobbiamo far spegnere la fiammella nella lampada.Il motto scelto quest’anno per accompagnare la Luce della Pace lungo tutta l’Italia è “Cerca la Pace e perseguila”!

Ho scelto la pace

Ho scelto la pace perché ho visto la guerra.

Ho scelto la pace perché non voglio che nessun bambino scambi i razzi che illuminano una notte di guerra con la luna piena.

Ho scelto la pace perché non sopporterei più il pianto silenzioso e disperato di una madre che ha perso il figlio diciassettenne che credeva di difendere la patria.

Ho scelto la pace perché nessuno provi la sofferenza di trovare al posto della sua casa un cumulo di macerie fumanti.

Ho scelto la pace perché la vita del profugo è difficile e spesso piena di rifiuti e di ostilità, specie quando la paura della morte è in agguato per tutti.

Ho scelto la pace perché la guerra spazza via tutto, e ricostruire la propria vita può costare…Tutta la vita:

Ho scelto la pace, perché nonostante tutto quello che ho visto e vissuto, voglio essere in pace con me stessa e con il mondo intero.

Laura Matarazzo

Prima Uscita del Reparto Vient’ I Terr

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Eccoci qui con la prima uscita di Reparto di quest’anno!! Nonostante il tempo non prometteva bene, ci siamo messi in cammino alla scoperta della flora e fauna del nostro territorio cavese e salernitano. I ragazzi hanno appreso nozioni di topografia, come orientare una cartina, usare un bussola calcolare l’azimut e tanto altro; si sono messi in gioco! Alla prossima avventura, Buon Sentiero

Le Scimmie in Viaggio
Un giorno le scimmie dello zoo decisero di fare un viaggio d’istruzione. Cammina, cammina, si fermarono e una domandò:
– Cosa si vede?
– La gabbia del leone, la vasca delle foche e la casa della giraffa.
– Come è grande il mondo, e come è istruttivo viaggiare.
Ripresero il cammino e si fermarono soltanto a mezzogiorno.
– Cosa si vede adesso?
– La casa della giraffa, la vasca delle foche e la gabbia del leone.
– Come è strano il mondo e come è istruttivo viaggiare.
Si rimisero in viaggio e si fermarono solo al tramonto del sole.
– Che c’è da vedere?
– La gabbia del leone, la casa della giraffa e la vasca delle foche.
– Come è noioso il mondo: si vedono sempre le stesse cose. E viaggiare non serve proprio a niente.
Per forza: viaggiavano, viaggiavano, ma non erano uscite dalla gabbia e non facevano che girare in tondo come i cavalli di una giostra.

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Campo estivo di reparto 2019

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Raccontare il campo estivo di reparto è impresa ardua… la fatica del montaggio e contemporaneamente la soddisfazione di costruire la nostra “casa” per tutta la durata del  campo, la difficoltà di cucinare con del fuoco e il piacere di mangiare tutto fino alla fine… i disagi provocati da pioggia e nebbia ma la risolutezza ad essere sereni anche nelle difficoltà… la stanchezza di percorrere un hike di reparto ma la felicità di arrivare in vetta… cucinare cibi immangiabili per la gara di cucina ma la soddisfazione di averci provato… l’apprensione per la missione ma l’appagamento nell’avercela fatta… farsi male per un taglietto ma la gioia di poter bere in un bicchiere costruito con una noce di cocco!… la stanchezza dopo una giornata di campo ma il piacere di ritrovarsi intorno al fuoco di bivacco… la fatica dello staff a fine campo ma il piacere di vedere i “tuoi” esplo cresciuti e più maturi di prima… si raccontare il campo estivo di reparto è proprio impresa ardua… alla prossima avventura!

Lupetti…occasioni uniche!

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Un anno in caccia con il Branco Waingunga, volevamo descriverlo con le parole: caccia, cuccioli, promesse, pista, giungla, gioco, campi di gruppo, amicizia, abbracci, pianti e sorrisi…impossibile scrivere un diario dell’anno del nostro branco!
Il diario è negli straordinari ricordi che ciascuno porta con sè e che le immagini di quei momenti sono riuscite a catturare fino alla nostra ultima caccia del 9 giugno…
…ci rivediamo alle Vacanze di Branco!

Campo San Giorgio 2019

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https://youtu.be/RoHqOAyXuWo

Il 26 aprile l’intero gruppo, quindi lupetti, esploratori e Rover, è partito verso un’ambita meta, una località di Serino, da cui ha potuto farvi ritorno purtroppo già il 28 dello stesso mese. In questo luogo dove la natura fa da padrona, si sono alternati momenti di riflessione a momenti di puro divertimento, quelli di fatica a quelli di serenità, affrontando il tutto con armonia, coraggio, forza e leadership. Questi giorni hanno in qualche modo lasciato un’ impronta in ognuno, partendo dai temi affrontati alle attività proposte. Ricordando la festa della liberazione del 25, è stata letta la storia di uno scout che ha vissuto durante il periodo nazifascista e di suo padre che pur di tenere fede alla legge scout e di continuare a vivere seguendo i nostri valori, si è fatto arrestare, ma ha continuato ad appoggiare ciò in cui credeva suo figlio e come lui anche noi. Ed è proprio dei valori che han parlato, tolleranza, generosità, lealtà, coraggio, fratellanza, rispetto, disciplina. Valori che si recitano nella nostra legge e che quindi ognuno si impegna nel cercare di seguirli quotidianamente, valori che fanno parte dello scout, che vengono da dentro e che ognuno sente già suoi prima ancora di recitarli. Si è discusso sul valore e l’importanza della libertà, libertà che al giorno d’oggi abbiamo e diamo molto spesso per scontato. Libertà che solo pochi decenni fa agli scout era negata, tanto che erano costretti a riunirsi di nascosto, nelle cosiddette “giungle silenti”. Servire, aiutare come meglio si possa fare senza aspettarsi nulla in cambio, dare il massimo per compiere azioni concrete allo scopo di rendere migliore la vita dell’altro. Ognuno di noi compie un servizio, anche nelle azioni quotidiane, insegnando, mettendosi in gioco in prima persona, con coraggio, disciplina e col sorriso. Durante questo campo ogni scout è stato attento nel praticare questi valori ed essere d’esempio l’uno con l’altro, a partire dal montaggio delle tende dove i più grandi aiutavano quelli meno esperti, fino alle diverse attività dove anche nel divertimento si cercava di far sentire parte del gruppo anche i più piccoli o quelli meno pratici. Ci sono stati momenti fondamentali per la vita di alcuni Rover che hanno rinnovato e pronunciato per la prima volta la loro promessa, e per gli esploratori che hanno ricevuto alcune delle loro ambite tracce. Leonardo da Vinci ha chiesto aiuto ai nostri scout con le sue invenzioni, ha chiesto altro tempo per terminare il suo grandioso lavoro e ci ha ridato appuntamento alla prossima riunione!

Video a cura di Anna Chiara – Testo a cura di Marta – esploratrici del Reparto Vient’i terr