Campo San Giorgio 2019

pubblicato il

Condividi

https://youtu.be/RoHqOAyXuWo

Il 26 aprile l’intero gruppo, quindi lupetti, esploratori e Rover, è partito verso un’ambita meta, una località di Serino, da cui ha potuto farvi ritorno purtroppo già il 28 dello stesso mese. In questo luogo dove la natura fa da padrona, si sono alternati momenti di riflessione a momenti di puro divertimento, quelli di fatica a quelli di serenità, affrontando il tutto con armonia, coraggio, forza e leadership. Questi giorni hanno in qualche modo lasciato un’ impronta in ognuno, partendo dai temi affrontati alle attività proposte. Ricordando la festa della liberazione del 25, è stata letta la storia di uno scout che ha vissuto durante il periodo nazifascista e di suo padre che pur di tenere fede alla legge scout e di continuare a vivere seguendo i nostri valori, si è fatto arrestare, ma ha continuato ad appoggiare ciò in cui credeva suo figlio e come lui anche noi. Ed è proprio dei valori che han parlato, tolleranza, generosità, lealtà, coraggio, fratellanza, rispetto, disciplina. Valori che si recitano nella nostra legge e che quindi ognuno si impegna nel cercare di seguirli quotidianamente, valori che fanno parte dello scout, che vengono da dentro e che ognuno sente già suoi prima ancora di recitarli. Si è discusso sul valore e l’importanza della libertà, libertà che al giorno d’oggi abbiamo e diamo molto spesso per scontato. Libertà che solo pochi decenni fa agli scout era negata, tanto che erano costretti a riunirsi di nascosto, nelle cosiddette “giungle silenti”. Servire, aiutare come meglio si possa fare senza aspettarsi nulla in cambio, dare il massimo per compiere azioni concrete allo scopo di rendere migliore la vita dell’altro. Ognuno di noi compie un servizio, anche nelle azioni quotidiane, insegnando, mettendosi in gioco in prima persona, con coraggio, disciplina e col sorriso. Durante questo campo ogni scout è stato attento nel praticare questi valori ed essere d’esempio l’uno con l’altro, a partire dal montaggio delle tende dove i più grandi aiutavano quelli meno esperti, fino alle diverse attività dove anche nel divertimento si cercava di far sentire parte del gruppo anche i più piccoli o quelli meno pratici. Ci sono stati momenti fondamentali per la vita di alcuni Rover che hanno rinnovato e pronunciato per la prima volta la loro promessa, e per gli esploratori che hanno ricevuto alcune delle loro ambite tracce. Leonardo da Vinci ha chiesto aiuto ai nostri scout con le sue invenzioni, ha chiesto altro tempo per terminare il suo grandioso lavoro e ci ha ridato appuntamento alla prossima riunione!

Video a cura di Anna Chiara – Testo a cura di Marta – esploratrici del Reparto Vient’i terr


Written by: Stefania Senatore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *