Vacanze di branco 2023

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Dal 19 al 23 luglio a Giffoni? No, non siamo stati al festival, bensì alle vacanze di Branco dei lupi del Branco Waingunga!

Ci siamo immersi nel mondo delle emozioni, aiutando una bambina che aveva perso le sue perché le erano state rubate, a ritrovarle! Così facendo, abbiamo anche noi riscoperto l’importanza di quelle primarie: la paura, la gioia, la rabbia, la tristezza e lo stupore. Abbiamo, infine, raggiunto la conclusione che ognuna di esse ci è utile ed è fondamentale per la creazione delle emozioni derivate e più complesse. L’ex caserma forestale, immersa nel verde e negli unici rumori dei campanacci di capre e mucche di mattina e del suono delle cicale alla sera, è stato il rifugio perfetto per i lupi. Quest’anno la sfida è stata più ardua che in passato, infatti erano abbastanza i lupi al primo campo, che non hanno temuto il numero di giorni di quello estivo e, anzi, assieme agli altri si sono presto messi a loro agio in un posto totalmente immerso nel verde della natura. A questo campo le avventure non sono di certo mancate… I lupi hanno, infatti, partecipato con molto entusiasmo a giochi notturni, tra cui veglia alle stelle, balli e canti sotto le stelle, dopo l’immancabile fiore rosso serale; giochi d’acqua per affrontare il caldo estivo; giochi alla riscoperta dei segnali di pista e dell’alfabeto morse, solo un piccolo assaggio di quello che i fratellini e le sorelline del Reparto fanno; giochi in cui affidarsi unicamente al pennello e alla propria fantasia; giochi invece dove fare appello alla propria attenzione all’altro, in cui i lupi hanno cercato di riconoscersi a vicenda tramite le foto dei loro soli sorrisi. Non è mancato un torneo di Roverino, gioco simbolo di ogni campo scout, dove le tre mute si sono sfidate in un gioco puramente fisico e di squadra. L’ultimo racconto dal libro della Giungla dell’anno, non poteva che essere scoperto dai lupi a questo campo, il momento che corona la vera e propria fine dell’anno scout. Giornalmente, poi, i lupi per mute hanno svolto degli incarichi a turni: la redazione di un giornalino, la preparazione dell’animazione al fiore rosso, la raccolta legna per il fuoco e le pulizie degli spazi comuni all’interno dell’ex caserma. Inoltre, qualcuno di speciale ci ha fatto visita a questo campo, Hathi, il nostro capo gruppo, che oltre alle sue sagge parole ha portato ai lupi una fresca merenda da gustare assieme! Sono stati consegnati, inoltre, tre distintivi per le capacità finalmente ottenute dai nostri brillanti lupi: cuoca, artista e archeologo!

Riley, così si chiama la bambina che ci ha permesso di vivere tutte queste magnifiche avventure, ci ha infine regalato delle palline antistress con su disegnate emoji ad indicare le diverse emozioni ritrovate, augurandoci di colorare la nostra vita di emozioni!

Buona caccia dal Branco Waingunga e alla prossima avventura!


Written by: stefanise

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